Meglio controllare e quando si paga di più farsi rimborsare
• Innanzitutto bisogna controllare gli scontrini, ovviamente tempo permettendo, segnandosi, durante l’effettuazione della spesa, il prezzo dei prodotti sullo scaffale su di un taccuino della spesa, magari anche sullo stesso foglietto su cui avete annotato i prodotti da acquistare. Ciò sarà utile per disporre contemporaneamente della lista dei prodotti da comprare e anche per effettuare il controllo una volta avuto lo scontrino alla cassa.
• È anche utile documentarsi bene, eventualmente fotografando il prezzo sullo scaffale assieme al prodotto. Tenere copia, anche digitale, delle foto effettuate.
• Al consumatore deve essere restituita la differenza tra il prezzo battuto sul registratore di cassa e quanto effettivamente si dovrebbe pagare (prezzo esposto); la responsabilità è del venditore e questo non può sottrarsi dall’applicare il prezzo esposto.
• Il rimborso deve avvenire in moneta e non con buoni spesa od altro; la scusa dell’ “importo già battuto in cassa” non conta, esiste infatti sul registratore di cassa il tasto “resa” e comunque una registrazione può anche essere annullata.
• Per prevenire troppe sviste è utile segnalare l’accaduto alla Polizia annonaria ed anche al CTCU in copia.